Flora e Fauna a Formentera

A Formentera possiamo imbatterci in una grande varietá di ecosistemi: stagni, spiagge e dune, coste rocciose e scogliere.
Albero caratteristico dell’isola è la Sabina, una specie endemica di grande bellezza che,assieme ai pini marittimi, occupa gran parte delle zone sabbiose e rocciose dell'isola. Il vento ne definisce le forme e crea delle sculture naturali che attirano gli sguardi curiosi dei turisti.
Il suo legno molto resistente ha fatto sì che venisse utilizzata sin da tempi remoti come materia prima per le costruzioni, per oggetti decorativi, in architettura e per i mulini a vento. E’ un materiale che non patisce l’umiditá e soprattutto non viene attaccato dagli insetti grazie alla sua tenace resina.
Con questo legno si continuano a costruire i moli, i ricoveri e i tipici pescherecci di Formentera chiamati "Llaüts
Gli arbusti più diffusi sono il rosmarino, il timo, e il ginepro. Nelle zone umide abbondano i giunchi e grandi aree di canne di bambú. Tra le dune della costa troviamo specie come il finocchio marino, il giglio di mare e il cardo.
Tra gli alberi da frutto ampiamente diffusi il carrubo, il fico, l’olivo e la vite. A decorare invece le tipiche case formenterensi , piante di aloe, fico d’india, agave, camomilla, menta e zafferano.
A Formentera non ci sono mammiferi selvatici carnivori. I mammiferi terrestri che troviamo sono il coniglio, il ghiro, il topo, il riccio e, come animale notturno, il pipistrello.
Per quanto riguarda i rettili, la specie più caratteristica e abbondante è la lucertola, ormai considerata simbolo di Formentera e rappresentata in tutti gli oggetti dell’artigianato locale; Numerosi anche i gechi mentre è raro incontrare le testuggini e le tartarughe marine.
Gli uccelli più diffusi sono i passeri, i cardellini e le allodole; tra i rapaci, durante il giorno, osserviamo il falco e di notte la civetta e il gufo. Nei campi abbondano le quaglie, le tortore, i chiurli, le rondini, le upupe nonchè i meravigliosi fenicotteri rosa.
Sulle scogliere, possiamo vedere la “pardela balear” , una specie endemica protetta che vive perlopiù nel mare e raggiunge le grotte della Mola per riprodursi; anche il corvo, il falco pellegrino e l’aquila tendono a nidificare in questa zona.
Numerosi sull’isola gli affascinanti gabbiani.
Le acque cristalline di Formentera pare che siano tra le più rappresentative in quanto a biodiversità nel Mediterraneo.
Le distese di Posidonia oceanica che circondano l'isola sono state dichiarate patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1999. Quest’alga ha la grande proprietá di funzionare da depuratore naturale oltre al fatto che permette la sedimentazione della sabbia sul litorale. Da non trascurare il fatto che fornisce riparo e cibo a molte specie marine il che genera una copiosissima fauna sottomarina. Uno spettacolo sorprendente per gli amanti del diving e dello snorkeling.
Tra gli esemplari più abbondanti ricordiamo alghe, spugne, meduse, anemoni, molluschi, crostacei, ricci di mare, stelle marine e una immensa varietá di pesci.
In primavera possiamo ammirare alcune tartarughe in migrazione dalla costa della Florida e, se abbiamo fortuna, possiamo avere la possibilità di avvistare delfini e capodogli






















